Cosa Facciamo

In collaborazione con varie realtà territoriali, abbiamo progettato un’ampia serie di interventi a tutela e sostegno delle fasce sociali più deboli e svantaggiate: bambini, disabili, persone con problemi occupazionali nel mercato del lavoro. Di seguito un esempio concreto dei nostri progetti.

Sostegno all’infanzia: il nostro primo obiettivo è quello di creare spazi interamente dedicati ai più piccoli (asili/baby parking/ludoteche), ai quali possano accedere i bambini delle famiglie meno fortunate, escluse dalle graduatorie pubbliche e che non possono permettersi una struttura privata.
Tutto questo non solo a vantaggio dei bambini, ma anche delle loro famiglie e, più in generale, di tutta la collettività: poter contare su una struttura affidabile che si prenda cura dei propri figli è infatti un sostegno fondamentale per i genitori che cercano di inserirsi o di consolidare la propria posizione nel mercato del lavoro.

Sport dilettantistico: crediamo fortemente nei benefici dello sport, soprattutto come strumento di inclusione sociale per i ragazzi con disabilità psicofisiche. I nostri progetti hanno l’obiettivo di riunire tutti i ragazzi, con e senza disabilità, in un momento di condivisione sportiva che aiuti soprattutto gli ultimi a mettersi in gioco e a superare, sul campo come nella vita, le barriere che impediscono una normale e indispensabile integrazione sociale.
Diverse associazioni, sia sportive che di sostegno alle famiglie con figli disabili, hanno manifestato la loro piena adesione ai nostri progetti anche tramite la messa a disposizione di strutture, risorse e operatori professionali adeguatamente formati.

Formazione professionale: promuoviamo la formazione professionale come elemento fondamentale per l’inserimento ed il reinserimento lavorativo di tutte le persone interessate da difficoltà occupazionali. I nostri progetti hanno l’obiettivo di agevolare l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro dei soggetti svantaggiati, in particolari condizioni di disagio fisico ed economico o anche disoccupati di lungo periodo, contribuendo ad un percorso di qualificazione e di attivazione di nuove esperienze lavorative, per garantire dignità del lavoro e inclusione socio-lavorativa.
La sinergia con strutture come la Caritas, a livello territoriale, ci ha permesso di elaborare piani di intervento regionale in grado di mettere a sistema risorse, competenze e progetti e programmare i migliori interventi per la collettività.